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    Soluzioni Proxy Etiche con Origini Trasparenti

    Con InterLIR, acquistare soluzioni proxy significa scegliere la trasparenza. Tutti i nostri proxy provengono da accordi volontari o partnership ufficiali con fornitori di traffico. Questo non solo garantisce un uso limpido, ma tutela anche la tua privacy e la sicurezza dei dati, rispettando rigorosamente le leggi locali.

    Sul nostro sito trovi tutte le condizioni d’uso e le normative applicabili, spiegate in modo chiaro e trasparente nella nostra policy pubblica. La piattaforma InterLIR è progettata per offrire compatibilità totale con qualsiasi sistema, tempi di attività elevati e costanza operativa, così niente rallenta il tuo lavoro.

    La nostra infrastruttura è pensata per chi cerca proxy veloci, stabili e personalizzabili senza dover diventare un esperto. Scorri il catalogo e trova la soluzione perfetta oppure scrivici in chat: il team di assistenza InterLIR è sempre pronto a consigliare, risolvere problemi e creare soluzioni su misura, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

    Appena il pagamento è confermato, i proxy acquistati appaiono magicamente nel tuo pannello di controllo personale. Da lì, puoi gestirli e sfruttarli subito, senza lunghe attese o complicazioni.

    Acquista server proxy veloci e affidabili

    Hai bisogno di server proxy che reggano il ritmo delle tue sessioni di streaming o delle navigazioni più intense? InterLIR ha la soluzione perfetta per te: proxy IPv4 ad alte prestazioni, ottimizzati per garantire velocità e stabilità senza compromessi.

    Che tu stia gestendo bot, guardando contenuti geo-bloccati o effettuando richieste massive di dati, i server proxy di InterLIR non ti deluderanno mai. Offrono la massima velocità e zero interruzioni, perché sappiamo quanto è frustrante un buffering che sembra non finire mai.

    comprare IPv4

    Assegnazioni IP per Utenti Finali

    Un utente finale è quell'organizzazione che utilizza una rete unicamente per i propri dipendenti, senza fornire servizi Internet a terzi. InterLIR assegna blocchi di indirizzi IP a questi utenti su richiesta, destinati esclusivamente all'uso interno della loro infrastruttura di rete, senza alcuna possibilità di cedere questi indirizzi al di fuori dell'organizzazione. È fondamentale che gli utenti finali rispettino tutti i requisiti e le condizioni indicate nelle linee guida per giustificare l'assegnazione di uno spazio di indirizzi.

    In pratica, se gestisci una rete interna e vuoi un blocco IP riservato solo ai tuoi dispositivi, InterLIR è il tuo alleato. Ma attenzione: niente subaffitti o regali degli indirizzi a chi non lavora con te. Questo mantiene tutto sotto controllo e funziona alla grande.

    Per chi preferisce mettere il naso nei dettagli, la Policy di riferimento è descritta nel Manuale delle Politiche sulle Risorse Numeriche (NRPM), sezione 4.3. Qui trovi tutte le regole gioco-per-gioco, come in un regolamento di calcio, senza rigori!

    Ovviamente, perché InterLIR possa riservarti un blocco IP, ci sono delle tariffe da considerare. La lista completa dei costi è consultabile nel Tariffario ufficiale di InterLIR, sempre aggiornato e trasparente, così sai esattamente cosa aspettarti.

    Richieste Iniziali di Indirizzi IP

    Soluzioni Private con Broker per l'Acquisto di Indirizzi IP

    Se stai pensando di comprare o vendere grandi blocchi di indirizzi IP, con InterLIR sei nel posto giusto. La nostra squadra ha una lunga esperienza nel facilitare transazioni private, trattando milioni di indirizzi IPv4 come fossero figurine da collezione, ma molto più preziose.

    Il nostro team conosce ogni dettaglio del processo di trasferimento degli indirizzi IP e ti guida passo passo, sempre con trasparenza e senza sorprese: niente costi nascosti, solo un servizio chiaro e affidabile, così puoi concentrarti su ciò che conta davvero.

    La Storia dei Prezzi IPv4: Da Gratis a Inestimabili

    AnnoPrezzo Medio di Acquisto per Indirizzo IP ($)Prezzo Medio di Noleggio per Indirizzo IP ($)
    2010GratisNon Disponibile
    201111,25$Non Disponibile
    201210-12$Non Disponibile
    201310-12$Non Disponibile
    20146-24$Non Disponibile
    201510-25$Non Disponibile
    201610-25$Non Disponibile
    201715-25$Non Disponibile
    201815-25$Non Disponibile
    201920-25$Non Disponibile
    202020-25$0,18$
    202123-60$0,42$
    202245-60$0,47$
    202345-60$0,47$
    202435-52$0,44$
    202526-50$Dati incompleti

    Può sembrare incredibile oggi, ma una volta gli indirizzi IPv4 erano letteralmente regalati. Nei primi tempi di Internet, nessuno sospettava che questi indirizzi potessero mai finire. Si potevano richiedere migliaia di indirizzi ai Registri Internet Regionali (RIR) senza sborsare un centesimo, quasi come prendere caramelle da un negozio senza pagare.

    Le aziende si gettavano su tutti gli indirizzi di cui avevano bisogno, e spesso anche su molti di più, convinte che la scorta fosse infinita. Del resto, all’epoca computer e apparecchiature di rete erano costosi e ritenuti alla portata di pochi eletti, quindi l’idea che gli indirizzi potessero finire sembrava pura fantascienza.

    Poi è arrivata la tremenda sveglia.

    La Nascita del Mercato IPv4

    Nel 2011 la crisi fu reale: gli indirizzi IPv4 iniziarono a scarseggiare. Gli ultimi blocchi gratuiti stavano per terminare e quegli indirizzi che fino a poco prima si ottenevano senza fatica divennero all’improvviso un bene prezioso e ricercatissimo. Come sempre accade quando qualcosa diventa raro, chi aveva dimensioni maggiori nel portafoglio si fece avanti per primo.

    In particolare, Microsoft fece notizia comprando ben 666.624 indirizzi IPv4 da Nortel a 11,25$ l’uno. Un affare ghiottissimo che segnò l’inizio di un mercato attivo, dove aziende importanti iniziarono a pagare per qualcosa che un tempo davano per scontato. Qui a InterLIR osserviamo questa trasformazione come un esempio perfetto di come anche l’aria, se diventa scarsa, possa acquisire un prezzo.

    Chi è l'autore

    Lee Howard ricopre il ruolo di Senior Vice President presso InterLIR, un nome che suona ormai famigliare agli esperti del settore delle reti. Con anni di esperienza alle spalle, Lee è una vera guida nel mondo dei protocolli Internet, capace di destreggiarsi tra IPv4 e IPv6 come un funambolo su una corda sottile, mantenendo sempre l'equilibrio fra innovazione e praticità.

    Le sue analisi sui costi legati alla traduzione degli indirizzi di rete e alla gestione degli spazi IPv4 hanno un'influenza quasi magnetica sugli ingegneri di rete spesso scettici. Riesce a far capire loro, con parole semplici e una buona dose di ironia, che il mercato degli indirizzi IPv4 non è morto - anzi, è vivo e pulsante grazie anche al lavoro strategico di InterLIR.

    Lee non è solo un teorico: ha ricoperto ruoli tecnici di spicco in grandi provider di servizi Internet, aziende di hosting e dipartimenti IT aziendali. Il suo nome compare persino nei documenti dei gruppi di standardizzazione, confermando che quando si parla di indirizzi IP, la sua voce conta davvero.

    Aggiornamento importante